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Recensioni

Macchine come me

ewan

Macchine come me di Ian McEwan 

Reputo McEwan uno dei maggiori autori contemporanei, la sua scrittura magistrale seppure un pochino fredda, alcuni suoi libri geniali. È uno scrittore che può essere affrontato a diversi livelli, a seconda del tuo sentire, bisogna riuscire ad entrarci in sintonia, fatto non semplice né scontato.
Questo ultimo libro mi ha creato inizialmente molte perplessità: celebrale, ansiogeno, respingente.
Poi lo capisci (o credi di capirlo) e ti attanaglia in una morsa che non ti lascia più andare.

La vicenda può apparire trita e banale: un uomo si compra un costoso robot umano che sconvolgerà la sua intera esistenza ed i suoi rapporti intimi.
Ma di banale non c'è nemmeno una riga, McEwan ci immerge in problemi etici profondi ed inquietanti, complice un Adam che va oltre ad una intelligenza ed una sensibilità che di macchina nulla hanno. Ed attraverso i suoi occhi che brillano ci porta a conoscere Shakespeare e la natura umana, l'amore ed il desiderio, il senso di giustizia e verità. Restiamo intrappolati dalla sua sete di conoscenza, di cultura, dalla curiosità perenne. Affascinati e un poco inorriditi dal suo accesso illimitato a fonti che non basterebbero cento vite ad analizzare, per Adam un gioco da una notte. Adam va oltre, sensibile attento e indagatore.
Ma un limite esiste per questi robot, ed è la impossibilità di scandagliare le mille sfumature dell'animo umano, il senso di colpa ed il dolore devastante delle scelte che possono apparire sbagliate, ma che hanno radici profonde e non affrontabili razionalmente.
Adam non riesce ad avvicinarsi alla mente di un bambino, ancora in formazione, eclettica e curiosa indefinibile, né comprendere il concetto di gioco e ciò che implica.
E così la sua vita insieme a Charlie e Miranda, che lo hanno preso a vivere con loro, li condurrà su una strada imprevista.
Alcune pagine sono surreali e divertenti, altre ti lasciano stupefatto.

I messaggi sono molteplici, come sempre in McEwan, e quando un libro mi pone domande, mi fa stare sveglia la notte, mi inquieta e mi stimola su diversi piani del mio sentire, significa che per me ha un grande valore.
Non so dire se sia un bel libro. Di sicuro è potente e geniale.

 

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