logo sito def

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta il loro utilizzo. Per saperne di piu'

Approvo

Direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2002, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche (direttiva relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche)

Recensioni

Serotonina

serotonina

 

Serotonina  di Michel Houellebecq 

Non avevo mai letto nulla di Houellebecq, nonostante sia sempre stata affascinata dal suono del suo nome: “Uel-bec”: ingresso dolce e conclusione decisa, francese la prima parte, quasi anglo-tedesca la seconda. Nella mia mente l’ho raffigurato da sempre come un piccolo ruscello che poi s’ingrossa, prima di confluire in un affluente più grande. Ma sto divagando...La storia contenuta in Serotonina, l’ultimissimo romanzo del discusso scrittore francese, potrebbe apparire abbastanza comune, quasi banale. Il protagonista, un uomo <<nel mezzo del cammin>> della sua vita, stanco di un’arida relazione pseudosentimentale, nonché del proprio lavoro e, più generalmente di sé, finisce per abbandonare il lavoro, le proprie abitudini, tutto ciò che gli è appartenuto e si ritaglia un’esistenza che vorrebbe indolore, anche tramite il ricorso all’antidepressivo che contiene serotonina.

Ma il passato, con i suoi rimorsi, i rimpianti e i ricordi lo costringe a guardarsi dentro. Per scacciare ogni autoanalisi, cercherà di anestetizzarsi sempre di più, così da non provare qualcosa che, ferendolo, lo faccia sentire ancora vivo. Non so se la mia sia la più corretta interpretazione di questo straordinario romanzo. Quanto descritto è quello che vi ho letto io. Fin da subito sono stata catturata dalle numerose dissertazioni sull’amore, sulla morte, sulla vita, sulla collettività e su ogni singolo individuo. Dissertazioni filosofiche, ma dirette, semplici, comprensibili. Houellebecq dimostra di avere una sensibilità raffinata, tanto da cogliere il malessere del momento. Usa la contemporaneità per elevare sensazioni umane e contingenti a sentimenti universali. Il suo, infatti, è un romanzo che scava nell’animo umano, un po’ come hanno saputo fare i russi nell’ottocento. È un libro fortemente sentimentale, senza trascendere mai nella retorica, perché si giova di un’ironia e di un sarcasmo un po’ snob forse, estremamente affascinante. Ci sono immagini forti, è vero, sebbene non siano mai gratuite. Houellebecq non descrive i suoi personaggi con aggettivi, ma con le azioni che compiono; così facendo lascia al lettore la libertà di giudicarli. Per questo, anche pagine che forse possono disturbare diventano necessarie. In ogni caso, l’idea dell’autore è chiara ed io la trovo (senza voler dare una connotazione negativa, tutt’altro)fortemente moralista e romantica. Un romanzo imperdibile, anche per lo stile scorrevole, scritto, sembrerebbe, con naturalezza, lucidità ed emozione.(Lenor)

salotto

Le recensioni della Libreria del Tempo

Benvenuti a tutti gli appassionati di libri, vi invitiamo a scriverci quale libro vi ha appassionato, quali sono stati i libri che non vi hanno lasciato dormire la notte, quali vi hanno fatto innamorare. 

Scrivete la vostra recensione e mandatela al nostro indirizzo mail
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Vi aspettiamo numerosi. 

Come trovarci

logo sito def

 





Orario Apertura

Da Martedì 
a Venerdì 
09.00 - 12.00
14.00 - 18.30
Sabato  09.00 - 12.00
14.00 - 17.00
Lunedì  chiuso
 

interno libreria

 Dove Siamo

 La Libreria del Tempo
 via San Gottardo 156
 6942 Savosa
 Tel:   +41 91 968 12 02 
 Fax:   +41 91 968 12 03
 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.