Le lacrime dell'assasino
Anne-Laure Bondoux
Adatto per: 4a media
Editore : San Paolo
Anno : 2009
Se ad un certo punto non apparissero i cibi liofilizzati, le telecamere di videosorveglianza di una banca, i distributori di acqua, questo libro non avrebbe tempo. Sarebbe sospeso ai confini del mondo come il lembo di terra cilena in cui tutto inizia e finisce, ai limiti del possibile come la storia che racconta. Un assassino dall’assurdo nome di Angel Alegrìa uccide una coppia di contadini e si insedia a vivere nella fattoria insieme al loro bambino che ha risparmiato. Ne nasce una storia inaspettata di diffidenza e di scoperta, di convivenza e di sospetto, di gelosia e di cambiamento. Il mondo si affaccia nella vita dei due (padre e figlio? amici? carnefice e vittima?) sotto l’aspetto di un cittadino venuto dal mondo civile, di una donna che cambia l’equilibrio, di un saggio boscaiolo tratteggiato splendidamente. Pablo – il bambino – assaggia il mondo: le lettere dell’alfabeto, una caramella portafortuna, un cucciolo di volpe, il porto, la fiera, un quadro, le metafore, la musica di Bach. E il mondo cammina, come la macchina della giustizia, come il finale della storia, ma nulla può scalfire il rapporto che si è creato tra un assassino che non riconosce più se stesso e l’innocenza di un bambino. Un romanzo che ha vinto in Francia venti premi letterari in poco più di un anno, da un’autrice
coraggiosa che ha saputo portare in primo piano temi che fanno discutere ma che sono necessari.
Se c’è una cosa che ho imparato dalla vita è accettare la felicità, anche la più assurda, la più impensabile. Accetti la felicità e faccia silenzio. Tutte le sue domande sono vane… (p. 137)
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